SAN SEVERINO LUCANO UN TERRITORIO RICCO E VARIEGATO

Il territorio, 6.114 ettari, è composto da pittoresche frazioni. A sud del centro urbano si distendono Mezzana, Valerie e Calanche, a Nord Cropani, Pomarreti e Ballarano a est Villaneto e Mancini.

centro urbano
 Svariati sono gli itinerari naturalistici che partendo dalla ridente frazione Mezzana portano il visitatore per tutto il massiccio del Pollino attraverso immense distese di faggi, abeti o pini Loricati fino a raggiungere le alte quote dove si possono contemplare i leggendari pini Loricati.
A valle le borgate, con costruzioni tipiche in pietra e vicoli caratteristici richiamano i paesaggi montani. Antiche vie della transumanza e della fede si intersecano tanto nella natura quanto nella vita dando un tocco antico alla cittadina.
A poca distanza da Mezzana è possibile visitare le sorgenti di Frida, che prima della captazione per l’acquedotto, davano il contributo principale al corso d’acqua della Valle che oggi scende e porta vita e un tempo, impetuoso, alimentava i diversi opifici ad acqua tra il mulino Iannarelli, il Magnacane e il Cornalonga.
Dai ruderi dell’abbazia del Sagittario al tempio dedicato alla Vergine del Pollino numerose sono le testimonianze dell’arte e dell’architettura del luogo.
Le chiese e le cappelle custodiscono gelose al loro interno preziosi tesori d’arte sacra, portali incisi in pietra locale abbelliscono le vie dei centri abitati mentre fontane e mulini completano il mosaico del patrimonio artistico della Valle del Frido.
La voce suadente della Madonna di Pollino chiama attorno a se numerosissimi fedeli tra giugno e settembre in particolare il primo venerdì, sabato e domenica di luglio quando si festeggia solennemente la Vergine.
Migliaia le persone che salgono al monte, bivaccano, pregano, suonano le zampogne, danzano e cantano per onorare la Madonna.
Il Santuario, a 1.527 metri slm, è una vera oasi di pace, un angolo per la terapia dello spirito che dalla amena vetta dona serenità ai cuori.
A pochi metri è posta una splendida scultura in bronzo alta 2,20 metri, realizzata dall’artista Daphnè Du Barry, raffigurante la Vergine, una Madonna non statica, ma colta nell’atto di esporre il proprio bambinello verso la valle, suggellandone l’immagine benedicente rivolta a tutti gli abitanti della vasta area del Pollino lucano.
L’area del Santuario rappresenta il punto di partenza ideale per le escursioni sulle vette più alte del Parco del Pollino e quindi Serra di Crispo, Serra delle Ciavole, Monte Pollino, Serra del Prete e Dolcedorme.
Si possono fare escursioni libere o guidate a piedi o con automezzi autorizzati, a cavallo o in Mountain Bike e per gli esperti arrampicate su pareti attrezzate o passeggiate con sci di fondo e ancora un attrezzato Parco Avventura.
A partire da valle il sentiero che conduce al recinto di adattamento del Cervo (loc. Bosco Magnano), quello del Torrente Peschiera e di Bosco Magnano, delle Pietre Tonanti, di Timpa della Guardia, del Pellegrino, di Monte Pelato e Acqua Tremola, delle Gole di Jannace e il sentiero lungo il Fosso Arcangelo e della Valle dei Mulini lungo il Frido.
Le farfalle fanno bella mostra di se nel Museo Laboratorio Fauna minore in Località Mezzana. Il Museo della civiltà contadina a San Severino centro e quello dell’artigianato a Mezzana, raccolgono le numerosissime ed importanti testimonianze dell’universale, sapiente e preziosa cultura del passato.
Nel Centro Visita, una bella esposizione di Cronologia geologico – paleontologico e tre plastici riguardanti il territorio del Parco: il fenomeno carsico e il Mulino Iannarelli.
Posizionata a poca distanza da passo di Croce Mancini, tra San Severino e la frazione Mancini, e realizzata da Carsten Höller c’è “RB Ride”, una importante opera d’ arte contemporanea costituita da una giostra panoramica con 12 braccia, dal movimento lentissimo per favorire la contemplazione dello straordinario paesaggio naturale. L’opera rientra in un percorso di arte contemporanea appositamente realizzato da artisti di fama internazionale, per i paesi del Pollino.